A Rotterdam i laboratori dell'Erasmus Medical Centre hanno sviluppato un agente patogeno potenzialmente letale ed estremamente contagioso partendo dal già noto virus dell'influenza aviaria A/h1n1. La nuova influenza sarebbe dotata delle caratteristiche necessarie per divenire un'arma biologica.
La ricerca fa parte di un ben più ampio programma mirato alla comprensione del funzionamento e delle modalità di diffusione dell'influenza aviaria che ha già causato 500 morti nel mondo. L'agente patogeno è stato ottenuto attraverso 5 modificazioni genetiche volte ad aumentarne la capacità di contagio, divenendo così in grado di scatenare una pandemia.
Il gruppo di ricercatori, guidati dal virologo Ron Fouchier, ha dimostrato le capacità di diffusione del virus in esperimenti condotti sui furetti, animali dotati di un sistema respiratorio molto simile a quello umano. Lo stesso Fouchier ha affermato che la variante ottenuta è uno dei virus più pericolosi che siano mai stati prodotti, sollevando dubbi sulla legittimità di esperimenti di questo tipo. Oltre che in Olanda, ricerche simili sono al momento condotte da esperti dell'università del Wisconsin (Usa) e di Tokyo (Giappone), i cui risultati sono ancora in attesa di pubblicazione. (fonte tgcom24.mediaset.it)