Minori. Torre dello Ziro Scala – House&House Maiori 8-3
Il risultato di 8-3 per la Torre dello Ziro, nella prima semifinale della serata, è un passivo troppo pesante per l’House&House che ha giocato una buona gara e tenuto testa alla forte compagine scalese. La gara del “Leo Lieto”, arbitrata da Fortunato e De Concilio del CSI, si è giocata con una temperatura molto alta che ha condizionato, di sicuro, le prestazioni dei calciatori. La prima azione è dell’House con Carmine Dell’Isola che viaggia sulla linea del fallo laterale, entra in area, supera un avversario, ma è bravo Alfonso Esposito a chiudere lo specchio della porta. L’estremo difensore Vincenzo Cioffi ingenuamente raccoglie in area con le mani una palla in possesso del suo compagno Flavio Carretta. Punizione di seconda per lo Ziro che Sabatino Mansi, ben servito, mette dentro per l’1-0. L’arbitro fischia un’altra punizione, questa volta all’altra squadra, che Salvatore Sammarco si incarica di battere. Tiro violento, salva Antonio Vuolo sulla linea, la palla arriva tra i piedi di Dell’Isola il quale tira, para Esposito. Dell’Isola ha altre due buone occasioni, entrambe sprecate, e ci vuole la terza per consentire al forte giocatore minorese di battere Esposito con un gran sinistro che batte sul palo e finisce in rete. 1-1. Carretta potrebbe fare 1-2 ma mette fuori di un soffio. Contropiede della Torre, Sergio Mansi avanza palla al piede, serve Sabatino Mansi che calcia di prima intenzione e fa 2-1. Fallo dello Ziro al limite dell’area, Sammarco si incarica della battura, tiro e gol. 2-2. In seguito gli scalesi hanno due occasioni con Sabatino Mansi ma Cioffi a bravo a parare. Sergio Mansi difende un pallone, lo passa all’accorrente Marco Mansi che da posizione defilata supera Cioffi e sigla il 3-2. La Torre commette il sesto fallo, Sammarco batte il tiro libero ma spara alto. Poco dopo è Andrea Ferrara a tirare senza barriera, la botta è deviata in angolo da Esposito. Punizione di Sergio Mansi che gira la sfera a Vuolo, splendido passaggio no – look per Marco Mansi bravo a realizzare il 4-2, punteggio che chiude la prima frazione di gioco. La ripresa si apre con un certo nervosismo dello Ziro e Sergio Mansi si fa ammonire per proteste. C’è un fallo laterale per Scala, Marco De Luca passa a Francesco Fasanella che in rapida successione si alza la palla di destri e calcia poi di sinistro nel sette. Splendido gol e 5-2. Angolo per lo Ziro, Floriano D’Alto cede il pallone a Marco Mansi, dormita generale della difesa dell’House, e per l’atleta della Torre arriva una marcatura facile facile. 6-2. Torre dello Ziro impressionante in attacco. Fasanella trova il 7-2 con un pallonetto a scavalcare Cioffi. Sergio Mansi, sempre più solo in testa alla classifica dei cannonieri, la mette nel sacco al termine di una azione personale. Nel finale arriva il terzo gol dell’House con un tap in vincente di Carmine Dell’Isola, abile a ribadire in gol una respinta di Esposito su conclusione di Carretta. La Torre arriva in finale con il pronostico del pubblico tutto dalla sua parte.
La Celeste Gambardella Minori – Tony’s/Pescheria Del Golfo Maiori 2-0
E’ finita con i direttori di gara accompagnati nello spogliatoio tre minuti prima del fischio finale, a causa dalla reazione di alcuni calciatori del TPG che hanno protestato in maniera esagerata con gli arbitri. E’ un vero peccato che la semifinale con La Celeste sia terminata in questo modo perché la gara era stata bella e dominata per buona parte proprio dai maioresi. Il TPG comincia attaccando con Federico Lupo che si fa parare da Andrea Sinno. Poco dopo è il Gambardella a sfiorare la rete, ma Francesco Ferrara compie un miracolo ribattendo un tiro di Manuele Proto a dieci centimetri dalla porta. Rodriguez Miguel riceve un buon pallone davanti alla porta ma invece di calciare passa in mezzo dove non c’è nessuno. Ancora TPG avanti con Luigi Cestaro, il quale potrebbe servire il liberissimo Mario Passaro, palla troppo lenta. Doppio intervento di Andrea Sinno che poi commette fallo al limite e viene anche ammonito. Azione di Passaro, buona conclusione schivata ancora da Sinno. Poco dopo il portierone del Gambardella compie una prodezza su una conclusione di Vincenzo Buonocore, ben servito da Passaro. Primo tempo 0-0. In apertura di tempo fischia una punizione per il TPG, che poi aveva segnato. I giocatori contestano la decisione perché chiedevano la regola del vantaggio. Gabriele Cuomo della Celeste prova la botta da fuori, Ferrara c’è. Passaggio di Cuomo al centro dell’area, un difensore tocca la palla che spiazza Ferrara e fa autogol. 1-0. Punizione per il TPG, Sinno è battuto ma Proto salva sulla linea di porta. Tiro libero e sesto fallo del Gambardella, tira Lupo che segna, ma l’arbitro non aveva fischiato. Sulla ripetizione il giocatore colpisce la traversa. Emanuele Proto si invola sulla fascia, supera in progressione gli avversari e segna il 2-0 con una pregevole iniziativa personale. La gara finisce in pratica su questo episodio con gli arbitri concordi nel sospendere la partita perché non ve ne erano più le condizioni.