Angelo Sammarco
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25/11/2011

I sindaci della costiera contro i tagli all'assistenza

Antonio Della Pietra scrive al commissario Bortoletti

La Conferenza dei Sindaci della Costa d’Amalfi, riunitasi ieri a Maiori, ha espresso viva preoccupazione per la riduzione del personale addetto all’Assistenza Domiciliare Integrata, che pregiudica notevolmente l’assistenza soprattutto agli utenti anziani, totalmente non autosufficienti, affetti da patologie croniche, nonché agli utenti affetti da patologie neoplastiche in fase terminale, che necessitano di terapie indifferibili.

Mi permetto di sottolineare che l’Assistenza Domiciliare Integrata è un servizio da erogare obbligatoriamente all’utenza, ai sensi del D.P.C.M. del 29.11.01, che definisce i livelli essenziali di assistenza e che il Direttore Generale dell’ex ASL SA1 con delibera n. 1356 del 5.10.2004 ha istituzionalizzato il servizio in parola.

Auspico, a nome di tutti i Sindaci della Costa d’Amalfi, che, quanto prima, si possa provvedere ad adottare le misure necessarie per evitare vuoti assistenziali e discontinuità nel servizio, che si ripercuotono in disagi e disservizi per gli utenti più “deboli”.