Angelo Sammarco
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20/08/2011

ENI Caffè supera la Dinamo Cave e passa ai quarti. Il Real Passaro vince a tavolino

Polverino e compagni soffrono ma riescono a vincere. Il Furore si presenta con soli quattro giocatori

Minori. ENI Caffè Maiori – Dinamo Cave Minori 6-1
 
L’ENI Caffè parte a testa bassa e trova subito il vantaggio con Francesco Russo, il quale si fa tutto il campo in velocità e segna dopo aver messo a sedere anche Antonio Cioffi, portiere del Cave. Il tempo di un respiro e Gianluca Barra, appostato sul secondo palo, mette comodamente dentro la palla del 2-0, su assist di Nicola Polverino. Antonio Amato cerca di ridurre lo svantaggio e dopo aver anticipato Barra lascia partire il tiro, fermato da un guizzo felino di Gino Imperato. Amato ha un’altra clamorosa opportunità  ma sbaglia davanti all’estremo difensore dell’ENI. Marco Serretiello si trasforma in Leo Messi calciando una straordinaria punizione all’incrocio dei pali che vale il 2-1. Per la Dinamo è un buon momento anche se sciupa ancora una opportunità con Amato che calcia da fuori invece di avanzare solitario verso Imperato. Viene ammonito Proto Giovanni per fallo su Amato. Lo stesso calcia la punizione, respinta da Imperato e sulla ribattuta arriva Davide Sammarco che però non inquadra la porta. Traingolazione Marco D’Amato  - Polverino – D’Amato e botta a colpo sicuro, vola Cioffi ed evita la segnatura. L’ENI fa 3-1 con un tiro di punta di Nicola Polverino, servito da Russo da calcio d’angolo. Azione ancora dell’ENI, Giovanni Proto arriva davanti a Cioffi che si butta nel disperato tentativo di rubargli il pallone, la sfera arriva a Russo che fa 4-1. Ancora Russo, il migliore dei suoi, protagonista di una strepitosa azione con passaggio filtrante a Luca Polverino che sigla il 5-1. Nel finale di partita arriva il 6-1 di Andrea Pascucci con un gran tiro nel sette, con Cioffi che può solo abbozzare la parata.
 
Real Passaro Maiori – Furore 3-0 a tavolino
 
Non comincia nemmeno la gara al “Leo Lieto” il tra Real Passaro Maiori e Furore, con questi ultimi giunti sul campo con soli quattro elementi. A questo punto,la compagine in inferiorità numerica ha scelto di non disputare la partita per non incappare in una batosta esagerata. I direttori di gara Nicastro e Barone hanno dato i tre fischi dichiarando vincitori, a tavolino, i maioresi.