Esordio in trasferta amaro per il Reghinna Minor, che assaggia la sua prima sconfitta sul Campo del Dalmatia Futsal Center, società salernitana, anch’essa nata quest’anno da un importante progetto che coinvolge e promuove tanti giovani.
Il Reghinna Minor scende in campo con Andrea Avallone fra i pali, Emanuele Proto centrale in difesa, il Capitano Mario Troiano a sinistra, Vincenzo Apicella a destra e bomber Andrea Ferrara pivot.
La partita inizia subito in salita per i “nostri” che, al 3’ minuto, vanno subito sotto di un goal. Ferrara perde palla a centrocampo, contropiede tre contro due e Ciaco finalizza infilando Avallone di destro.
Il Reghinna c’è e non perde la testa. Al 8’ minuto il portiere del Dalmatia compie un autentico miracolo su Roberto Proto, innescato su passaggio filtrante da Flauto (entrato in sostituzione del Capitano). Ancora Proto dopo pochi minuti si rende pericoloso con un tiro al limite dell’area che va di poco fuori.
Al 10’ un fraseggio Vivo- R.Proto si conclude con l’uscita del portiere nell’area di rigore del Dalmatia prima che Proto potesse calciare. Un minuto dopo Marco Mansi sbaglia un passaggio per R.Proto, il numero 13 del Dalmatia intercetta a centrocampo fa partire il contropiede (tre contro due) e passa a Granata che tutto solo in area firma la rete del 2 a 0.
Gli uomini di Cuomo non demordono e, su calcio d’angolo battuto da Emanuele Proto, sbuca Marco Mansi che di destro buca la rete e accorcia le distanze. Gli ultimi minuti del primo tempo terminano con il Reghinna che mantiene le redini del gioco, con Ferrara sempre molto pericoloso con tiri dalla distanza, potenti ma poco precisi.
Il secondo tempo non inizia nei migliori dei modi e già a 2’ minuti dall’inizio Avallone difende la propria porta con un ottima parata di piede sul numero 2 del Dalmatia, in area di rigore. Il Reghinna risponde dopo pochi secondi con Emanuele Proto, che impegna il portiere avversario dalla distanza, ottenendo un calcio d’angolo. Angolo battuto da M. Mansi che passa in direzione di E. Proto che finta per Roberto Proto che tutto solo in area di rigore colpisce la traversa piena.
La sfortuna del Reghinna non termina qui. Dopo neanche un minuto il Dalmatia conquista un calcio d’angolo e dagli sviluppi di questo nasce un tiro svirgolato del numero 15 che passa involontariamente in area di rigore a Rampolla che tutto solo batte Avallone. Dalmatia 3, Reghinna Minor 1.
La squadra costiera accusa il colpo e dopo due minuti subisce il quarto goal, sintesi della partita. Pallone rubato dal Dalmatia da una fase di interdizione, contropiede e passaggio a un tutto solo G. Fernicola, che a tu per tu con Avallone non sbaglia. I “nostri” barcollano ma non mollano e, dopo un paio di tentavi di Ferrara dalla distanza, arriva la doppietta di Mansi che accorcia le distanze con un destro al limite dell’area. Il match si fa rovente, il Reghinna assalta e non fa uscire il Dalmatia dalla propria metà campo ma ormai il risultato è in cassaforte: Dalmatia Futsal Center 4 – Reghinna Minor 2 .
A caldo le parole del Presidente Farace: “Non bisogna demoralizzarsi. Questa sconfitta deve essere un punto di partenza per migliorare alcuni meccanismi della squadra. Abbiamo subito tre contropiedi e siamo stati disattenti in difesa, sprecando e perdendo tanti palloni. Mi aspetto dalla squadra una forte reazione nel turno di recupero di venerdì 23. Complimenti anche alla compagine salernitana, che ha promosso tanti giovani e che in campo si è dimostrata un avversario temibile”.
A cura dell’Ufficio Stampa (A.C)