E’ prevista un’apposita maggiorazione dell’addizionale comunale e provinciale all’accisa dell’energia elettrica, nel decreto “Milleproroghe”. A renderlo noto, Federconsumatori Salerno. Nella nostra città, in particolare, tale maggiorazione corrisponde al 21,50%. In altre parole, se l’aliquota del 2010 era pari a 11,362 euro, quella del 2011 risulta di 13,805 euro. Se alcuni operatori si sono riservati l'applicazione della normativa a decorrere dal gennaio 2012, ESE (Enel Servizio Elettrico) ha invece già applicato le nuove accise nel corso del 2011. "La decorrenza della maggiorazione è stata stabilita dalle amministrazioni locali nel 2011, sebbene l'applicazione tardiva di alcuni operatori e l'assenza d'informazione in capo ad Enti locali – ha spiegato il Presidente di Federconsumatori Peppe Sorrentino - Enti locali che si sono guardati bene dall'informare la cittadinanza su quello che stavano approvando in Consiglio od in Giunta”. Nessun avviso riguardante la maggiorazione, infatti, per i salernitani che, al contrario, avrebbero dovuto essere informati dei rincari.
"Trattandosi di una norma del 2010, la maggiorazione avrà effetto dal 1° gennaio 2011, ad eccezione di alcuni Comuni che hanno indicato una decorrenza diversa. - precisano dalla Federconsumatori - Purtroppo questo ha generato una confusione ulteriore, e la rabbia dei cittadini. Già ci siamo espressi su questa nuova usanza del Governo (passato) di innescare odiose bombe ad orologeria che esplodono nelle tasche dei contribuenti".
Non il gestore, responsabile solo dell'informazione e della correttezza di applicazione del balzello, ma le amministrazioni locali, dunque, hanno procurato il nuovo aumento per il cittadino. Peggiore, intanto, la situazione che interessa gli altri Comuni del salernitano. Se le amministrazioni locali di Salerno hanno fissato la maggiorazione al 21,50% , infatti, le altre, ad eccezione di Scafati che ha optato per il 93%, l’hanno fissata al 100%, alleggerendo ancor di più le tasche degli utenti. Primato assoluto, in tal senso, lo ha raggiunto il Comune di Calvanico che ha stabilito una maggiorazione pari addirittura al 133%. Nessuno, peraltro, si è preoccupato di informare i cittadini, capri espiatori, ancora una volta, della crisi che sta colpendo il nostro territorio. (Comunicato Ufficiale Federconsumatori Salerno)