Minori. House&House Maiori – Geljada Maiori 7-2
Troppo forte per il Geljada la formazione dell’House&House che all’inizio era considerata una buona squadra mentre oggi è indicata tra le favorite alla vittoria finale. Al campo “Leo Lieto” di Minori la gara, diretta da Barone e Ciago del CSI di Salerno, è cominciata con una straordinaria conclusione di Proto Christian, del Geljada, il quale dalla sua metà campo si è alzato il pallone e lo ha calciato a volo, andando a colpire la traversa del portiere, oramai battuto, Vincenzo Cioffi. Sarebbe stato sicuramente il gol più bello del “Costiera Cup”. L’House non si scompone e trova il vantaggio grazie ad diagonale di Andrea Ferrara. Il bomber dei rossoneri viene fermato da Andrea Avallone, poco dopo, al momento di calciare a rete. Salvatore Sammarco colpisce il palo un minuto prima del gol del 2-0 di Flavio Carretta, che al termine di una discesa solitaria sulla fascia trafigge Avallone. Il numero uno del Geljada compie una prodezza deviando un tiro di Ferrara e poi bloccando a terra sul successivo tap – in di Gennaro Infante. Nell’azione seguente Salvatore Pisani si accentra e con una fulminea deviazione con l’esterno del piede trova la marcatura del 2-1. Il tempo di battere la ripresa del gioco e Infante, su assist di Sammarco, fa 3-1. Ferrara, sul finire del tempo, segna il 4-1 in contropiede battendo un Avallone non troppo convincente nell’occasione. Geljada senza l’allenatore sbanda e stenta a trovare il bandolo della matassa. La ripresa si apre con il duello tra Proto ed il portiere Cioffi, con quest’ultimo bravo a difendere i pali in entrambe le occasioni capitate al giovane calciatore. Distrazione imperdonabile in difesa con Infante lasciato solo in condizione di battere per la quinta volta Avallone. Salvatore Pisani non si arrende e dopo una bella serpentina tra gli avversari trova il tiro del 5-2. Ma oggi non è giornata. Infatti, Ferrara, mal contrastato da Lupo, insacca il 6-2. Geljada commette il sesto fallo, tra le vibranti proteste di Proto, ne consegue il tiro libero con cui Sammarco fa 7-2.
Torre dello Ziro Scala –Pub ‘O Sarracino Minori 6-1
La Torre dello Ziro comincia la partita con il Sarracino nel modo in cui meglio sa giocare, cioè attaccando. Antonio Bonito viene subito chiamato a due difficili parate su Floriano D’Alto e Francesco Fasanella. Passa a sorpresa il Sarracino con una irresistibile discesa di Biagio Capone che semina i difensori e mette dentro la rete dello 0-1. La Torre dopo una veloce circolazione di palla al limite dell’area trova subito il pari con Marco Mansi. Sergio Mansi strappa gli applausi di tutti i presenti inventando una traiettoria magica che frutta il 2-1. E’ ancora il gioiello scalese a trovare anche il 3-1, dopo che Paolo Cioffi aveva ribattuto sulla linea di porta. Il primo tempo si chiude con un palo di Marco De Luca dello Ziro. La seconda frazione di gioco si apre con il quarto gol evitato da Proto Alfredo, che fa scudo col corpo, giocatore vittima di un macabro scherzo su Facebook orchestrato dagli amici. Il Sarracino non può nulla sul tiro di Fasanella che piega le mani a Bonito e fa 4-1. I minoresi potrebbero accorciare ma è bravo Alfonso Esposito a fermare la botta di Capone. Giallo nell’area del Sarracino. Paolo Cioffi para nettamente con le mani un tiro dello Ziro, l’arbitro fa proseguire e non fischia il penalty. La sfida si chiude con i gol di D’Alto e Fasanella. Gli scalesi sono già ai quarti di finale e comandano il girone. Il Sarracino deve sperare che l’ENI Caffè perda clamorosamente il match con la Dinamo Cave, compagine fuori dai giochi per la qualificazione.