Debutto agrodolce per il Reghinna Minor, protagonista di uno spettacolare pareggio all’ “Antonio Mansi” di Scala. Avversari dei “nostri” un combattivo e ben organizzato Golden Team, anch’essa società esordiente, proveniente da Pontecagnano.
Il Reghinna parte con il quintetto base composto da Avallone tra i pali, Salvatore Flauto, Emanuele Proto, Vincenzo Apicella e il pivot Miguel Angel Rodriguez.
Nei primi dieci minuti di gara, le squadre si studiano a vicenda su un campo scivoloso e che crea non pochi disagi per i giocatori. Al 12’ minuto, esce Apicella sostituito dal capitano Troiano che subito innesca Mansi sulla destra, che poco distante dalla porta spreca al lato del portiere. Al 16’, da un azione di interdizione a metà campo, il n°10 Marotta del Golden Team indovina un diagonale sinistro, trafiggendo un Avallone a dir poco sorpreso. Il Reghinna reagisce subito.
Dopo 3 minuti, Flauto mette un passaggio di potenza all’interno dell’area di rigore avversaria per il piede di Rodriguez che appoggia in rete la palla del momentaneo 1 a 1. Allo scadere del primo tempo, il Golden Team ritrova il vantaggio su calcio di rigore, dopo un ottima combinazione conclusasi con il fallo di Avallone in area di rigore che travolge il n°21 Coppola. Segna dal dischetto lo stesso Coppola, con un tiro potente e piazzato nel set, spiazzando il giovane portiere minorese. Il primo tempo si conclude con il vantaggio per 2 a 1 della squadra ospite.
Nel secondo tempo, la strigliata di Sinno negli spogliatoi non fa effetto e Avallone più volte è costretto ad intervenire per difendere la propria porta. Ma il Reghinna cresce. Al 13’ minuto Rodriguez colpisce un palo su punizione sorprendendo l’estremo difensore del Golden. Dopo pochi minuti, Proto riceve palla nella metà campo avversaria, punta il difensore, lo supera e a tu per tu con il portiere passa a Rodriguez, che completamente smarcato in area sigla la rete del 2 a 2.
Dopo la doppietta dell’italo-domenicano, la partita la costruisce il Reghinna con un costante e crescente controllo palla, con il Golden Team pericoloso in contropiede. Infatti, proprio su azione di contropiede la squadra di Pontecagnano sfiora il vantaggio, evitato da un super- Flauto che respinge di testa, sulla linea di porta un pallone diretto in rete con Avallone già battuto. Intanto l’arbitro perde di mano il controllo della partita con conseguenti reclami e proteste da entrambe le parti. Viene prima espulso il mister avversario e dopo poco ammoniti Flauto e Ciccarino per il Golden.
Al 18’ minuto, azione personale di Rodriguez che supera tre uomini di corsa e a nove metri dal portiere fa partire un razzo di destro che sfiora di pochi centimetri il palo. Gli ultimi minuti sono da cardiopalma: il portiere del Golden Team viene espulso per proteste, i minoresi assediano il Golden Team all’interno della propria metà campo senza esiti positivi, ma la fortuna arride a Mansi che mette a segno la rete del 3 a 2, grazie a una deviazione sfortunosa di un difensore del Golden Team.
Il Reghinna assaggia la vittoria ma il Golden Team non demorde e su contropiede, negli ultimi secondi conquista un tiro libero ravvicinato. Strianese non fallisce e marca il definitivo risultato. Triplice fischio finale di chiusura e terzo tempo tra i giocatori che si salutano e si congratulano a vicenda dopo un intenso e nervoso match.
A caldo le parole Direttore Tecnico Caretta: “ Vorrei premettere che oggi c’è stato un calcio d’inizio carico di significati per questa dirigenza, orfana del Leo Lieto e della propria tifoseria. Siamo riusciti ad andare oltre ogni difficoltà, per continuare un discorso serio di calcio a 5 e oggi abbiamo a raggiunto un piccolo traguardo. Per quanto riguarda la partita, il risultato è più che giusto. Potevamo dare di più i primi dieci minuti di gioco, ma i ragazzi sono entrati in campo un po’ troppo contratti. Le nostre potenzialità sono alte ma c’è bisogno di lavorare ancora. Un riconoscimento personale va ad Avallone e Rodriguez che hanno disputato un ottima gara."
A cura dell’Ufficio Stampa (A.C)