Appena tre settimane e la neo-formazione di Minori, l'A.S.D. Reghinna, è pronta per scendere in campo e mostrare tutto il talento e la passione che li caratterizza. Sono state tre settimane di duro ed intenso lavoro atletico ma ne è valsa la pena: con dedizione, impegno e sacrificio hanno raggiunto una condizione fisica tale da affrontare l’inizio del campionato nei migliori modi. Lavoro con il pallone, di resistenza e di potenziamento con scatti brevi e di direzione sono diventati routine e “vangelo” per i giocatori dalla M maiuscola.
Sotto lo sguardo attento dei consulenti tecnici Cuomo-Sinno, i ragazzi del Reghinna incoraggiati dalla nuova società capeggiata dal Pres. Oscar Farace danno il meglio, consapevoli di poter disputare un buon campionato. Una squadra molto giovane quella del Reghinna-Minor, figlia di un audace progetto della società: puntare TUTTO sulle giovani promesse del paese, realizzando un cambio della guardia con le generazioni precedenti. “L’anziano del gruppo, nonché uno dei leader dello spogliatoio, Mario Troiano ha soli trent’anni e l’ età media della squadra si aggira intorno ai ventiquattro - venticinque anni ….. - spiega Flavio Carretta, Direttore Tecnico della società - “non è stato facile affrontare un discorso del genere e accantonare “vecchie bandiere” che hanno dato molto al nostro paese, ma il cardine del nostro progetto è puntare sulle qualità e sulla crescita mentale, tecnica e fisica dei giovani”.
“Al Leo Lieto si cerca di costruire una famiglia” dichiara emozionato il Presidente Oscar Farace. Infatti la società in ogni allenamento fa sentire la sua presenza, cercando di costruire qualcosa di importante al di là di ogni risultato che ne conseguirà.
E’ prevista per i prossimi giorni la presentazione dei nuovi colori sociali al Campo Comunale Leo Lieto, con tutta Minori che freme per il debutto dei suoi ragazzi.
A cura dell’Ufficio Stampa (A.C)