Minori. Pub Birilla Minori – Tony’s/Pescheria del Golfo Maiori 2-4
Il Birilla si presenta al suo esordio nella dodicesima edizione del “Costiera Cup” con soli cinque uomini a disposizione di Pasquale Donatantonio, assenze che peseranno nella economia della gara contro il Tony’s/Pescheria del Golfo. A peggiorare le cose ci pensa il portiere Alessio Amato, che portiere lo è diventato da poco, il quale nel tentativo di bloccare un innocuo pallone, calciato da Vincenzo Buonocore, manca l’aggancio e la sfera varca, beffarda, la linea di porta. 0-1. Ancora Buonocore trova la rete del 2-0 con un tiro dalla distanza. Il Birilla potrebbe accorciare con Andrea Cioffi che colpisce un palo. Ci riesce, poco dopo, Salvatore Boscaglia che mette dentro una palla servita da Armando Criscuolo, bravo a rubare una palla sulla linea mediana del campo. Il TPG allunga nuovamente con Daniele Esposito che deve solo appoggiarla dentro dopo lo splendido assist di Miguel Rodriguez. I minoresi non ci stanno e con un gran fendente a pelo d’erba trovano la rete del 2-3 con Giovanni Cerullo. Quest’ultimo sfiora il pareggio su calcio di punizione, ma Franceso Ferrara riesce a respingere. Si chiude così il primo tempo. La ripresa comincia con un fallo di mano di Vincenzo Buonocore con i direttori di gara, Barone e Ciago del CSI di Salerno, che decidono per il vantaggio, Cerullo non ne approfitta. Barone, visto che l’azione non si concretizza, fischia il fallo precedente ed ammonisce Buonocore. Ne scaturisce un parapiglia che, fortunatamente, si risolve senza conseguenze. Passano tre minuti e Mario Passaro pesca Marco Della Pietra sulla linea di porta che fa 2-4. Luigi Cestaro potrebbe firmare la cinquina se non calciasse sul legno una comoda palla gol. Il Birilla gioca bene pur se l’assenza di cambi si fa sentire sulle gambe dei calciatori, i quali non mollano. Infatti, Cerullo, ottima prestazione la sua, prende il palo con il pallone che aveva già superato Ferrara. Della Pietra ha sui piedi il punto del ko che spreca con un tentativo di pallonetto finito alto sulla traversa. Nel finale di partita da segnalare l’ammonizione a Boscaglia, che cintura Cestaro in contropiede, e l’intervento, alla Garella, con i piedi, di Ferrara su Cerullo.
ENI Caffè Maiori – Torre dello Ziro Scala 2-9
Pesante batosta per l’ENI Caffè che affonda sotto i colpi “saparati” dalla Torre dello Ziro, finalista della passata edizione. La gara del “Leo Lieto” ha un inizio a senso unico con Mansi Sabatino che subito fa 0-1 dopo la combinazione con Francesco Fasanella. Manzi Sergio fa 0-2 con un colpo sotto che beffa Gino Imperato. L’ENI Caffè mette il naso fuori dalla propria metà campo e riesce a trovare il punto dell’1-2 con Nicola Polverino. Il gioiello scalese, Manzi, firma immediatamente la doppietta e fa 1-3. Poco dopo è bravo Imperato a superarsi su tiro di Fasanella deviato da un difensore. E’ una partita senza tregua e Mansi Sabatino, lanciato in contropiede, dribbla anche il portiere e fa 1-4. Azione dell’ENI che fa girare bene la palla ai dodici metri ed è bravo Enea Tofani a trovare l’angolo libero nella porta difesa da Alfonso Esposito, siglando il 2-4.Il2-5 è frutto della indecisione di Imperato che perde palla e consente a Vuolo di segnare. Ancora Polverino cerca di accorciare le distanze ma il suo tiro colpisce il palo interno. Il 2-6 scaturisce da un fortunoso tiro di Sergio Manzi con la sfera che carambola su due avversari, come in un flipper, ed entra dentro. Veloce combinazione tra Marco Mansi e Fasanella con quest’ultimo a segno per il 2-7. Standing ovation del pubblico per Manzi Sergio che dopo uno strepitoso slalom fa 2-8. Il 2-9 finale porta la firma di Marco Mansi. La Torre è una squadra rodata che gioca a memoria, non a caso l’anno scorso ha perso solo in finale, mentre l’ENI è una compagine di ottimi giocatori che non riescono ad esprimere un buon gioco. Di sicuro, sulla squadra di mister Gianfranco Lucibello, hanno pesato i tre gol iniziali, causati da gravi errori difensivi.