Minori. Furore – Geljada Maiori 1-10
Partita fondamentale sia per il Geljada che per il Furore per l’accesso alla fase successiva, visto che entrambe le compagini avevano perso all’esordio nel Costiera Cup. Sul campo “Leo Lieto” di Minori arbitrano i signori De Concilio e Pietringola del CSI di Salerno. I maioresi potrebbero subito passare in vantaggio con Angelo Pisani, prima, e con Alessandro Coccurullo, dopo, che però cincischiano troppo sotto porta e sbagliano. Coccurullo si fa perdonare, poco dopo, siglando l’1-0 per il Geljada con un diagonale nell’angolino basso. Il Furore reagisce con il suo capitano, Domenico Capriglione, ma è bravo Avallone a parare. Sul capovolgimento di fronte A. Pisani colpisce il legno. Mister Giuliano Donatantonio si arrabbia con i suoi perché i suoi non giocano la palla di prima e, secondo il suo parere, permettono al Furore di recuperare in difesa. Angelo Pisani mette tutti d’accordo mettendo dentro la palla del 2-0, con un pregevole stop a volo e successivo avvitamento che esaltano le doti dell’ “airone” minorese. Nemmeno il tempo di battere la ripresa del gioco che Alessio Lupo segna il 3-0 con il Furore in bambola. Il primo tempo si chiude con le marcature di Angelo Pisani, servito da Lupo, e di Nello Masolli che mandano il Geljada a riposo sul punteggio di 5-0. Il secondo tempo è noioso e scialbo e sono da segnalare solamente i gol di Lupo, Coccurullo, Christian Proto, Angelo Pisani e Salvatore Pisani i quali affondano un Furore inesistente, incapace di controbattere agli avversari, nonostante la presenza di Alessandro Fusco, calciatore di buone potenzialità. Il gol della bandiera porta la firma di Filippo Milo. Festa per il Geljada del presidente Marco Apicella che, di sicuro, offrirà gelati a tutta la sua squadra.
Pub ‘O Sarracino Minori – Dinamo Cave Minori 6-3
Anche la seconda gara della giornata pone di fronte due formazioni sconfitte all’esordio, per cui il match si presenta decisivo per entrambe. ‘O Sarracino trova subito il vantaggio con il temuto “17”, Arpino Maurizio, in gol dopo una azione solitaria. Domenico Mogavero raddoppia subito dopo con un beffardo cucchiaio, con Antonio Cioffi che gia si era buttato a terra. La Dinamo Cave, che intanto si carica di falli, ben quattro in due minuti, stenta a trovare il bandolo della matassa e mister Alfonso Di Lieto effettua vari cambi per dare una quadratura efficace al suo quintetto. L’inserimento di Christian Esposito “Cri cri” dona maggiore vitalità ma il Cave non decolla. Antonio Cioffi è bravo a parare una conclusione di Arpino da distanza ravvicinata. Luigi Cioffi ha la palla buona per accorciare le distanze, però sciupa tutto calciando sul portiere a venti centimetri dalla linea di porta. Il “torello” riesce a gonfiare la rete in seguito con una azione di rapina. Poco prima il compagno, D’Antuono, aveva colpito la traversa. Il primo tempo finisce 2-1. Buon ritmo nella ripresa. Mogavero segna la sua doppietta personale con un tiro centrale e forte, forse deviato da un difensore. E siamo 3-1. L’estremo difensore del Sarracino, Antonio Bonito, compie un prodigioso intervento su D’Antuono, smarcato da uno splendido colpo di tacco di Cioffi. Arpino Maurizio crossa una palla poco dopo linea mediana e pesca Donald Ferrara che colpisce a volo e fa 4-1. Passa un minuto ed ancora Mogavero insacca per il 5-1. Sarracino che dilaga. Gino Savastano si fa parare sulla linea da Antonio Bonito, il quale deve capitolare su Davide Sammarco che raccoglie una corta respinta del portiere su tiro di Gerardo Proto. Ancora il Cave trova la via del gol con Christian Esposito, autore di una strepitosa e micidiale botta poco più avanti della linea di centrocampo. Il Sarracino spegne ogni velleità di rimonta con la rete di Biagio Capone. Risultato finale di 6-3 e cammino che si fa molto difficile per la Dinamo Cave, al contrario del Sarracino, ora rinfrancato e deciso ad agguantare la qualificazione.