Un maresciallo dei carabinieri è stato ferito da due fratelli che hanno forzato un posto di blocco, esplodendo diversi colpi per farsi strada, sembra, con un fucile ad aria compressa. Il fatto si è verificato in una località di montagna ubicata lungo la strada provinciale che collega Sanza con Rofrano. Il gendarme colpito, comandante della stazione di Laurito, non sarebbe in gravi condizioni. I pastori sono scappati via a piedi dopo aver abbandonato la macchina. Gli uomini delle forze dell’ordine hanno anche fatto irruzione in una casa, dopo averla circondata, ma all’interno i due non c’erano. Secondo l’ANSA i fuggitivi sarebbero sui monti, che i due di sicuro conoscono molto bene, e sono braccati da circa cinquanta militari con unità cinofile.
Aggiornamento ore 18:50 Dopo una trattativa avviata dall'avvocato Antonio Bortone i due sono scesi dalla montagna e sono giunti nell'abitazione di famiglia in contrada Castelluccio dove sono stati arrestati. Il fuoristrada sul quale i due si trovavano al momento dell'alt dei carabinieri era privo di copertura assicurativa e di targa. (fonte ANSA)