Minori. Torre Dello Ziro Scala – Dinamo Cave Minori 10-2
La Torre dello Ziro inaugura la presenza al Costiera Cup con una prestazione convincente, trascinata, come accade da diversi anni, dal suo gioiello Sergio Manzi, un nome, una garanzia. E’ proprio di Manzi la prima conclusione che, però, finisce a lato. Pochi minuti dopo, il portiere del Cave, Antonio Cioffi, è bravo a deviare un tiro di Francesco Fasanella, ma sulla ribattuta si avventa Floriano D’Alto che sigla l’1-0. La Dinamo ha la palla buona con Davide Sammarco, il quale spedisce la sfera di poco sopra la traversa. Il raddoppio della Torre è firmato da Fasanella, bravo a farsi trovare pronto sul secondo palo dopo l’assist di D’Alto. Poi tocca a Manzi, pochi istanti più tardi, di togliere lo zero dal tabellino marcatori con una botta da dieci metri. Ancora Manzi, dalla stessa posizione di prima, trova il secondo gol personale, con l’estremo difensore Cioffi che poteva fare di meglio nell’occasione. Il Cave ha l’opportunità di ridurre le distanze con Andrea Amodio che fallisce la realizzazione a pochi centimetri dalla porta su invito di uno scatenato Antonio Amato. Manzi fa tripletta con una spettacolare azione solitaria con una serie di dribbling ubriacanti. Sul finire del tempo arriva il tennistico 6-0 con Fasanella che, dopo aver gestito ottimamente un pallone in area di rigore, salta un difensore e la mette dentro. Da segnalare due ottimi interventi di Cioffi. La ripresa si apre con il palo colpito da Sammarco, un episodio fa da preludio al gol di Antonio Amato che batte Alfonso Esposito di precisione nell’angolo basso. Nemmeno il tempo di esultare e Fasanella riporta lo Ziro a più sei con la palla che prima di finire in rete passa tra una selva di gambe. In campo non c’è storia ed in successione arrivano altre due sberle di Manzi Sergio, il gol di Fasanella, con la complicità di Cioffi, e sul finire del match c’è gloria per l’attaccante del Cave, Luigi Cioffi, per il definitivo 10-2.
Eni Caffè – Ristorante Mammato 1-4
Risultato a sorpresa nella seconda gara in programma al “ Leo Lieto”, dove l’Eni Caffè, dei vari Tofani, Proto, D’Amato e Polverino, viene battuta dal Ristorante Mammato. Che la giornata dell’ Eni sia difficile lo si capisce dopo pochi istanti dal fischio di inizio degli arbitri Fortunato e Pietringola del CSI, quando Allessandro Desiderio costringe Imperato ad alzare un tiro oltre la traversa. Il match si sblocca con Tommaso Forino (foto in copertina) con un rasoterra che passa sotto al corpo del portiere. Il Mammato va in vantaggio e ci resta fino alla fine della prima frazione di gioco, mancando però di sfruttare altre buone occasioni per incrementare il bottino. Il secondo tempo si apre all’insegna di Forino che sfiora altri due gol e poi riesce a realizzare la doppietta con una bella conclusione ad anticipare l’uscita di Imperato. La terza rete porta la firma di Giuseppe Lucibello il quale sfrutta una disattenzione della difesa che si dimentica di lui. L’Eni Caffè riesce a metterla finalmente in fondo al sacco con Enea Tofani, anche se la marcatura è favorita da una papera di Taiani. Il 4-1 finale è ancora di Forino, con Gino Imperato bravo a respingere una prima conclusione ma l’attaccante si ritrovato di nuovo la palla sul piede e l’ha spedita in porta.