Angelo Sammarco
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04/11/2011

Sequestrato novellame a Maiori e Conca dei Marini

Operazione della Guardia di Finanza

In due distinte operazioni, i militari della Guardia di Finanza della Sezione Operativa Navale di Salerno hanno sequestrato, nelle acque della Costiera Amalfitana, oltre tre quintali di tonno rosso ancora allo stato novello.

La prima operazione è avvenuta nelle acque di “Capo d’Orso” del Comune di Maiori, dove la vedetta V.2024 ha operato il sequestro di diversi tonni allo stadio novello rinvenuti in un sacco abbandonato in mare da pescatori diportisti, nonché un’attrezzatura illegale posizionata da un diportista per la cattura di tonni.

Il secondo sequestro è scattato nel Comune di Conca dei Marini e più precisamente sulla spiaggia di “Marina di Conca”, allorquando un’imbarcazione da pesca è rientrata dalla battuta di pesca illegale.

Il danno alla fauna marina è notevole se si considera che i tonni adulti possono raggiungere anche il peso di 2/3 quintali, mentre la pesca indiscriminata è mirata a esemplari giovani, come quelli sequestrati, che pesano mediamente soltanto qualche chilo.

Sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria, per le specifiche violazioni, due responsabili, rispettivamente originari di Cava de’ Tirreni e Conca dei Marini.

Il pescato, dopo essere stato sottoposto a visita ispettiva da personale dell’A.S.L. SA – Distretto 66, che lo ha ritenuto destinabile al consumo umano, è stato devoluto in beneficenza ad un istituto caritatevole della città.