Angelo Sammarco
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04/08/2011

Costiera Cup, non falliscono l’esordio Real Passaro e La Celeste Gambardella

In fondo all’articolo le foto dei protagonisti della prima giornata del torneo

Minori. Real Passaro – Geljada 3-1
Nella prima giornata di campionato del dodicesimo “Costiera Cup”, a Minori, scendono in campo la vincente dello scorso torneo, il Real Passaro Maiori, e Geljada Maiori. Sul fischio di inizio dei direttori di gara del C.S.I., Barone e Ciago, cala il buio sul “Leo Lieto”, con un black out all’impianto di illuminazione che dura per circa dieci minuti. All’inizio le due compagini hanno giocato sulla difensiva e la prima azione degna di nota porta la firma del Passaro con Giosuè Pastore, che si fa parare il tiro da Avallone. Il portiere dei gialloverdi si ripete pochi istanti dopo e sull’azione seguente arriva il vantaggio a sorpresa dei ragazzi di mister Giuliano Donatantonio, segnato dal giovane Alessio Lupo, il primo a timbrare il cartellino nella competizione 2011. Il Real a questo punto inizia un attacco martellante alla porta avversaria ma prima un palo colpito da Pastore, dopo una spettacolare rovesciata e poi ancora una prodezza di Avallone su Accongiagioco negano la rete agli uomini di mister Peppe Cioffi. L’allenatore dei rosanero decide di cambiare modulo, inserendo i pezzi da 90, e vale a dire il neo acquisto Gigi Di Capua, Sergio Di Martino e Marco Cestaro. E’ proprio il campione minorese Di Capua ad agguantare il pari con una botta imprendibile nel sette da posizione angolata, e sempre il bomber, scatenato, colpisce un legno sul finire del tempo, che si chiude sull’1-1. La ripresa inizia con una bella iniziativa di Christian Proto che si fa tutto il campo ma mette a lato. Poco dopo il Passaro, sfruttando una disattenzione in fase difensiva, va in vantaggio con Palmieri. Il 2-1 non abbatte i ragazzi del Geljada che, anzi, con una brillante azione arrivano vicini alla marcatura con Lupo, che viene fermato da una doppia parata di Borgese che impedisce anche la realizzazione di Angelo Pisani a dieci centimetri dalla linea. Sul capovolgimento di fronte, Sergio Di Martino arriva a tu per tu con Avallone e tenta di superarlo con un pallonetto che però si stampa sul palo, ma da dietro arriva Pastore e gonfia la rete per il 3-1 finale.
 
La Celeste Gambardella – Ristorante Giardiniello 9-0
Anche la seconda gara inizia con un piccolo inconveniente con Flavio Di Landro che perde la scarpetta mentre calcia. Torniamo alla partita. Il primo tiro in porta è del Giardiniello con Manuel Imperato che lascia partire un bel tiro, difficile per tutti ma non per Andrea Sinno, il quale la schiva con la sua manona e mette la sfera in angolo. Pochi minuti e La Celeste sblocca lo 0-0 con una bella combinazione tra Valentino Flauto e Aniello Esposito, con gol di quest’ultimo. Gli avversari reagiscono con Celio che lascia partire una potente botta, parata col petto da Andrea Sinno, e questo fa capire che oggi è inutile passare da quelle parti. Ci prova ancora Flauto, ma la conclusione è bloccata da Andrea Esposito. Il portiere del Giardiniello deve arrendersi due minuti dopo a Proto Emanuele, e poco dopo a Flauto Valentino. Trenta secondi dopo Proto si ripete. Il 5-0 è di Peppe Citro con una potente e preciso sinistro dalla distanza e dopo un tentativo fallito dallo stesso attaccante è Carretta Pascal a trovare la porta con un tiro da posizione defilata. Il tempo si chiude 7-0 con l’autorete di Francesco Solofra. Il secondo tempo si trascina avanti con poche emozioni. Da segnalare soltanto i gol di Carretta e Proto che fissano il punteggio sul 9-0 con il Giardiniello incapace di trovare il punto per la bandiera. Per gli annoiati spettatori è stata l’occasione per rivedere insieme i mitici protagonisti delle avventure di “Flauto e Citro”.
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