Angelo Sammarco
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03/02/2012

"Città Futura" critica piano casa e box auto

Così si distrugge la costiera

Il gruppo "Città Futura", movimento interno al consiglio comunale di Minori, fondato dai componenti della maggioranza Paolo Russo e Ferruccio Silvestri, critica fortemente l'annunciato sblocco del piano casa e dei box auto.

Tramite un comunicato pubblicato sul sito istituzionale, Città Futura si scaglia contro una cultura del territorio giudicata sbagliata e di un dispositivo che alla fine premierà gli speculatori.
Così vengono commentate "le seguenti meritorie innovazioni normative:

1)      la possibilità di realizzazione di parcheggi pertinenziali nelle costiere suddette;

2)      la realizzabilità di svariate tipologie di interventi edilizi in costiera amalfitana ancor prima dell’approvazione dei piani paesistici;

3)      l’approvazione delle istanze di condono edilizio ex l. 326/2003 in zone sottoposte a vincolo paesaggistico.

Il sobrio commento per cotante imprese parla di “traguardo eccezionale  per il settore urbanistico in costiera  amalfitana” nonché di “slancio al settore edilizio primario a livello occupazionale”, il tutto “recependo le istanze del territorio”.

Confessiamo la nostra colpevole ignoranza circa l’esistenza e l’attività del citato Comitato (come di vari altri incarichi consultivi presso la Provincia di Salerno). Confessiamo pure di dubitare fortemente che siano davvero queste le presunte “istanze del territorio”. Infine confessiamo che, se è questa l’idea di progresso e di sviluppo che si continua ad avere della costiera amalfitana, a noi sembra invece un’aggressione culturale.

Ancora l’elogio del mattone e del facile arricchimento in danno del paesaggio e dell’ambiente.

Ancora la cultura dell’automobile anziché di una mobilità a misura d’uomo.

Ancora la strategia del condono e dell’impunità per i furbi e per gli evasori.

Ancora lo spiccio tornaconto privato che viene lasciato prevalere su qualsiasi idea di comunità e di interesse generale.

Così si distrugge non solo la costiera, ma principalmente la sua coscienza civica."