"Una sconfitta per Minori. Un duro colpo per chi crede nello sport del calcio a 5 come “mezzo” di unione di una “comunità” divisa e stanca. La società sportiva “Reghinna Minor” è mortificata dell’ increscioso evento di ieri pomeriggio al "Leo Lieto" ". Comincia così la lettera della neonata associazione minorese che ieri sera è stata costretta a sospendere una gara del torneo "Gusta Minori" a causa delle intemperanze di alcuni giocatori. A quanto pare, a generare il parapiglia è stato un fallo di gioco subito da Rodriguez e da questo momento in poi non si è più giocato.
Secondo il racconto di Antonio Cioffi anche dopo la chiusura anticipata del match, mancava infatti ancora tutto il secondo tempo, la disputa non accennava a placarsi.
La "Reghinna" "chiede SCUSA , a nome di tutti i giocatori coinvolti nel litigio, al paese e agli organizzatori dell’evento ‘Gusta Minori’. Il calcio a 5 deve essere il collante, che deve mantenere saldo e compatto la nostra gioventù. Invece, ci sono persone che interpretano una partita come una “battaglia” personale contro il mondo, sfogandosi in tornei amatoriali e, nonostante una certa età, continuano a dare un “cattivo” esempio ai giovani e all’intero paese.
Pertanto l’organizzazione della II Edizione del Torneo Calcio a 5 Gusta Minori si riserva di far partecipare la squadra O’Sarracin in finale contro il Reghinna Minor dopo la sospensione e la conseguente squalifica delle formazioni Eni Cafè e Pub Birilla.
Fortemente auspichiamo che non si ripetano in futuro simili imbarazzanti e vergognosi episodi che infangano la storia calcistica di questo paese."