Polemiche a Minori dopo la proposta che il comune di Minori ha fatto agli elettricisti del posto, oltre che alla ditta che aveva gestito l'appalto fino alla scadenza dello stesso, per la gestione dell'impianto di pubblica illuminazione.
Il responsabile del servizio, tramite una missiva inviata alle ditte, chiedeva che al fine di assicurare la continuità del servizio sopraccitato si intendeva affidare il predetto incarico ad una impresa munita dei requisiti di legge, mediante ribasso sull'importo mensile determinato in euro 350, oltre IVA come per legge.
Gia la cifra di partenza aveva fatto storcere il naso ai più, ma dopo l'apertura delle uniche due lettere perventute al municipio in cui l'aggiudicatario sembra abbia praticato una diminuzione del 30%, i commenti negativi si sprecano.
In pratica, stando al capitolato, l'impresa incaricata deve, per quattro mesi, garantire, tempestivamente, tutti quegli interventi per il funzionamento dell'impianto di pubblica illuminazione, così come oggi realizzato, a partire dai quadri elettrici fino ai centri luminosi. Detti interventi saranno tesi al ripristino della erogazione dell'energia elettrica, ove l'interruzione sia dipendente esclusivamente dall'impianto stesso.
Negli interventi di manutenzione ordinaria sono altresì comprese la sostituzione di componenti per guasti o che potenzialmente possano determinare un guasto nel breve periodo.
Per fortuna che il materiale lo mette il comune!!!!
Ma non è finita. La lista delle operazioni è ancora lunga.
Pulizia dei vetri dei corpi illuminanti, previa richiesta dell'amministrazione, riverniciatura di parti metalliche ove necessario, eventuale spostamento di corpi illuminanti (mensole o pali con relative lanterne), fino ad un numero massimo di due interventi all'anno, entro la distanza di raggio pari a 15 metri dalla posizione originaria.
Eventuale sostituzione di dispositivi difettosi, manodopera per sostituzione di lampade, portalampade, reattori, condensatori, starter, trasformatori, riflettori, fusibili e globi danneggiati. Tutto fornito dall'amministrazione....
Ma si può fare tutto questo lavoro per una cifra di circa dieci euro al giorno????
Gli addetti del settore sono sconcertati, arrabbiati e delusi nei confronti dell'Ente.